Il Gruppo specialistico Oggetti storico-culturali esiste già dagli anni 90.
Esso riunisce conservatori·trici-restauratori·trici provenienti da diversi settori specialistici quali archeologia, etnografia, beni culturali tecnici e strumenti scientifici. La grande varietà di materiali utilizzati in questi settori specialistici – dai materiali inorganici come vetro, smalto, ceramica, metalli ai materiali organici come legno, pelle, carta, fibre vegetali, tessuti e agli oggetti compositi realizzati con diversi materiali – pone sfide sempre nuove e rende questi settori professionali estremamente interessanti.
L’obiettivo del gruppo specialistico è lo scambio di conoscenze tecniche e la trasmissione di informazioni tra i membri, ma anche il contatto con esperti ed esperte che operano al di fuori del settore della conservazione/restauro negli ambiti indicati qui sopra.
Sono affiliati numerosi conservatori·trici-restauratori·trici che lavorano come dipendenti in istituzioni pubbliche o private, come liberi professionisti o come membri in formazione in uno di questi settori professionali.
Due o tre volte all’anno il gruppo specialistico si riunisce e affronta diversi temi con visite, visite guidate, conferenze e tavole rotonde.
Uno sguardo dietro le quinte (dal Museo di storia tessile e industriale di Neuthal al castello di Arenenberg, alla fonderia artistica di Münchenstein, alla SKKG di Winterthur, alla chiesa del monastero di Königsfelden, alle saline di Rhyburg, al centro collezioni Augusta Raurica e al Museo storico di Basilea, solo per citare alcuni esempi degli ultimi anni) offre ampio spazio per discussioni specialistiche, frequentate da conservatori·trici-restauratori·trici provenienti dai settori più disparati.